Vai al contenuto
Le leggi che non tornanoprogetto antinomia

Elaborazione automatica su dati Normattiva (CC BY 4.0). La banca dati Normattiva non ha carattere di ufficialità: l’unico testo ufficiale è quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, che prevale in caso di discordanza. Questo sito non fornisce consulenza legale.

Decreto del presidente della repubblica 18 marzo 2013, n. 53

Regolamento recante Nuovo Statuto Aero club d'Italia e Nuovo Statuto tipo Aero club locali federati.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:2013-03-18;53pubblicata il 20 maggio 2013

Versioni di questo atto (1)

Ogni riga è una versione consolidata dell’atto. Il collegamento apre il testo come era a quella data.
VigenzaTestoConfronta con la versione mostrata
dal 20 maggio 2013, tuttora in vigore mostrata
Discordanza nella fonte: nome file 2013-05-20, FRBRExpression 2013-06-04
Apri il testo al 20 maggio 2013

Testo vigente dal 20 maggio 2013, tuttora in vigore

Art. 32

Art. 32. Il Direttore Generale e' a capo degli uffici dell'Aero Club d'Italia ed e' scelto dal Presidente dell'Ente medesimo sentito il Consiglio Federale, secondo le modalita' di cui alla legge 20 marzo 1975, n. 70 e successive modificazioni ed in osservanza a quanto stabilito in materia dal d.lgs. 165/2001. Il Direttore Generale assiste alle riunioni dell'Assemblea e del Consiglio Federale. Il Direttore Generale cura, altresi', la redazione dei verbali delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Federale e li controfirma. Il Direttore Generale coordina il lavoro di tutte le Commissioni e dei Comitati. Il rapporto lavorativo ed il trattamento economico del Direttore Generale sono stabiliti in conformita' alla legge 20 marzo 1975, n. 70, al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e dai relativi C.C.N.L. Il Direttore Generale, inoltre: a) cura l'attuazione dei piani, programmi e direttive generali quali definiti dall'Ente; b) adotta gli atti e i provvedimenti relativi all'organizzazione dell'Aero Club d'Italia; c) adotta gli atti e i provvedimenti amministrativi ed esercita i poteri di spesa e quelli di acquisizione delle entrate; d) svolge attivita' di organizzazione e gestione del personale, nonche' di gestione dei rapporti sindacali e di lavoro. Il Direttore Generale riferisce al Consiglio Federale sulle attivita' svolte.

Indirizzo citabile di questo articolo

Relazioni con altre norme

20062013rinvia a
Le relazioni del diagramma, con il loro tipo e la data di efficacia. Il layout è precalcolato e identico a ogni caricamento: l’indirizzo di questa pagina resta citabile.
Norma che disponeRelazioneNorma colpitaDal
Decreto del presidente della repubblica 18 marzo 2013, n. 53rinvia aDecreto legislativo 12 aprile 2006, n. 16320 maggio 2013
Decreto del presidente della repubblica 18 marzo 2013, n. 53 — Le leggi che non tornano