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Limitazione di responsabilità

Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2026. Tutte le pagine legali

Questo sito racconta cosa ha trovato un’interrogazione dentro il testo delle leggi. Vale come punto di partenza documentato — con i testi originali, le date e la regola davanti — e va usato per quello. Questa pagina dice fin dove arriva.

Qual è il testo che fa fede

I testi normativi che trovi qui vengono dagli open data di Normattiva e sono citati alla lettera, così ogni affermazione del sito si può risalire fino alla fonte. Quella banca dati però non ha carattere di ufficialità, e nemmeno questa sua rielaborazione ce l’ha: il testo ufficiale resta quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, e prevale in caso di discordanza.

In pratica: quando la cosa conta davvero — un termine che scade, un importo, una sanzione — si controlla in Gazzetta. Il sito ti dà l’URN e la data di vigenza esatta proprio perché quel controllo si faccia in un minuto invece che in un pomeriggio.

Il parere lo dà chi ha titolo per darlo

Questo sito non fornisce consulenza legale e nessuna segnalazione è un parere: non conosce il tuo caso, le sue circostanze, gli atti che ci sono dietro né la giurisprudenza che vi si applica. Quello che fa è metterlo davanti a chi il parere lo deve dare: i due testi che non tornano, le loro finestre di vigenza, l’intersezione, i criteri classici di risoluzione valutati uno per uno. Con quella scheda in mano un professionista lavora più in fretta; al posto suo, non ci va.

Il sito non dichiara illegittima nessuna norma: quello lo fa la Corte costituzionale, e le sue decisioni le riportiamo con le sue parole nella sezione dedicata.

Le segnalazioni sono elaborazioni automatiche

Nascono da controlli che girano sul corpus: ai livelli più bassi confrontano date e relazioni fra norme — «questa norma in vigore rinvia a un atto abrogato» è un fatto registrato — e ai livelli più alti confrontano il contenuto, e per farlo devono prima estrarre dal testo chi è obbligato a cosa ed entro quando. L’estrazione sbaglia, e quando sbaglia la segnalazione è sbagliata.

Per questo un controllo entra nell’indice pubblico solo sopra 85% di precisione misurata su revisione umana, e per questo la pagina dei dati mostra anche i controlli che restano fuori, con il motivo. Una segnalazione può essere sbagliata, e la cosa più utile che puoi farci è dircelo: il pulsante «Non è un conflitto» su ogni scheda, o il modulo «Qualcosa non torna?». Le risposte cambiano la precisione misurata del controllo e possono toglierlo dal sito — è già il meccanismo con cui il sito si corregge, non un canale di cortesia.

Cosa non dice l’assenza di una segnalazione

Una norma su cui non trovi niente non è per questo una norma coerente. Il corpus è la porzione di legislazione che abbiamo ingerito, non l’ordinamento italiano: una norma può essere fuori dal corpus, oppure dentro un controllo che non ha ancora superato la soglia, oppure dentro un tipo di incongruenza che nessun controllo cerca ancora.

Quanto è grande il corpus e quali controlli girano è scritto, aggiornato, nella pagina dei dati. Nessuna pagina di questo sito è una certificazione di conformità, e l’indice delle segnalazioni non è una mappa completa: è quello che i controlli hanno trovato finora.

Vale anche per i numeri. Il contatore dei giorni misura termini scaduti, non attuazioni mancate: che il provvedimento sia arrivato in ritardo o non sia arrivato affatto è una verifica in Gazzetta Ufficiale che il progetto non ha ancora fatto, ed è scritto ogni volta che il numero compare. Chi lo cita, lo citi per quello che è.

I collegamenti verso l’esterno

Le pagine di Normattiva, della Corte costituzionale, della Gazzetta Ufficiale e di GitHub a cui il sito rimanda non sono nostre: del loro contenuto e della loro disponibilità risponde chi le pubblica. Le citiamo perché sono la fonte, ed è lì che vanno verificate le cose importanti.

Come funzionano i controlli, per esteso, sta in Come funziona. Le condizioni d’uso del sito stanno nei termini di servizio.