Informativa privacy
Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2026. Tutte le pagine legali
Questo sito pubblica testi di legge, e per farlo non ha bisogno di sapere chi sei. L’unico momento in cui può ricevere un tuo dato è quando lo scrivi tu, nel modulo «Qualcosa non torna?». Questa pagina dice cosa succede a quel dato, passaggio per passaggio.
Quello che scrivi nel modulo diventa pubblico
La segnalazione diventa una issue pubblica nella repository del progetto su GitHub: il testo che hai scritto, la pagina da cui sei partito e, se lo lasci, il contatto. Chiunque può leggerla senza registrarsi, i motori di ricerca la indicizzano, e resta lì. Se la cosa è delicata, scrivila a info@leggichenontornano.it: quella strada resta privata.
Chi risponde di questi dati
Titolare del trattamento: [Nome e cognome o ragione sociale del titolare del trattamento], [Indirizzo del titolare]. Per qualunque cosa riguardi i tuoi dati — una domanda, una correzione, una richiesta di cancellazione — l’indirizzo è info@leggichenontornano.it, ed è lo stesso da cui passano la stampa e le segnalazioni riservate.
Cosa il sito riceve, e quando
| Dato | Quando | A cosa serve | Quanto resta |
|---|---|---|---|
| Il testo della segnalazione | quando premi «Manda la segnalazione» | diventa il corpo della issue pubblica, ed è quello su cui lavoriamo | finché la repository è pubblica, salvo tua richiesta di cancellazione |
| Un contatto, se lo lasci | stesso momento, ed è un campo facoltativo | a risponderti: senza, la segnalazione vale uguale e non ti risponde nessuno | finisce nella issue pubblica insieme al resto |
| La pagina da cui scrivi e il tipo di problema | stesso momento, li mette il modulo | a capire dove guardare | finiscono nel titolo e nel corpo della issue |
| Il tuo indirizzo IP | a ogni invio del modulo | a fermare chi rimanda lo stesso modulo dieci volte: tre invii ogni dieci minuti | dieci minuti nella memoria del server, e sparisce al riavvio. Non entra nella issue e non viene scritto su nessun file |
| I log tecnici dell’hosting | a ogni visita, come su qualunque server | a far funzionare il sito e ad accorgersi di un guasto: indirizzo IP, ora, pagina chiesta, tipo di browser | li tiene Vercel per il periodo previsto dal piano su cui gira il sito |
Questa tabella è tutto. Le pagine del sito sono costruite in anticipo e servite uguali a chiunque le chieda: non c’è un account, non c’è una sessione, non c’è una misura di pubblico. È una cosa che si controlla invece di crederci — il codice è pubblico, la sola rotta che riceve qualcosa è /api/segnalazione, e la pagina sui cookie porta il test che verifica che dopo una visita il tuo browser non abbia niente addosso.
Dove finisce quello che scrivi
Il modulo esiste perché segnalare un errore non richieda un account GitHub: la issue la apriamo noi, con un token che sta sul server e sa fare solo quello. Il risultato però è lo stesso di una issue aperta da te — è pubblica — e nasce con l’etichetta da-triage.
Da lì in poi vale quello che vale per qualunque pagina pubblica di internet: può essere copiata, citata, archiviata o duplicata in un fork da chiunque, e quelle copie non spariscono quando cancelliamo la nostra. È il motivo per cui il modulo, prima del pulsante, ti chiede di non metterci dati personali che non vuoi pubblici — tuoi o di altri.
Se l’apertura automatica non è attiva, il modulo non finge: ti porta su GitHub con il testo già dentro, e la pubblichi tu con il tuo account. In quel caso il dato passa da GitHub e non da questo sito.
Su quale base giuridica
- Il testo della segnalazione e il contatto: li mandi tu perché vengano pubblicati, ed è il tuo consenso a reggere il trattamento (art. 6, paragrafo 1, lettera a, del Regolamento). Puoi ritirarlo: significa chiederci di chiudere e cancellare la issue, e lo facciamo.
- L’indirizzo IP letto dal freno anti-abuso e i log dell’hosting: legittimo interesse (art. 6, paragrafo 1, lettera f) a tenere in piedi un servizio gratuito e a non farlo travolgere da un programma. È il minimo che serve a farlo funzionare, e dura il tempo scritto nella tabella qui sopra.
Non c’è profilazione e non c’è nessuna decisione automatizzata che riguardi una persona (art. 22). I controlli di questo sito guardano il testo delle leggi, non chi lo legge: come funzionano è scritto in Come funziona.
Chi altro li vede
Due fornitori, e sono nominati per nome perché vederli scritti è l’unico modo per valutarli.
- Vercel Inc. — l’hosting, come responsabile del trattamento. Le pagine sono generate in anticipo e servite dalla rete di distribuzione; l’unica parte calcolata a richiesta è la rotta che riceve le segnalazioni, e gira nella regione
fra1, Francoforte, Unione europea. È dichiarato inapps/web/vercel.json: senza quella riga la regione predefinita sarebbe negli Stati Uniti. - GitHub, Inc. — dove vive la issue, che è pubblica per scelta. Quello che ci scrivi lo trattano loro secondo le loro condizioni, e lo vede chiunque.
Sono entrambe società statunitensi. Anche con il codice che gira a Francoforte, un trasferimento di dati fuori dall’Unione europea può avvenire, e quando avviene sta sulle garanzie previste dagli articoli 44-49 del Regolamento: [Base del trasferimento fuori dall’Unione europea dichiarata nei contratti con Vercel e GitHub].
Nessun altro. I dati di chi scrive non vengono ceduti, venduti, scambiati né usati per pubblicità: il progetto non ha inserzionisti, e come si tiene in piedi è scritto in chiaro.
Cosa puoi chiedere, e come
Gli articoli dal 15 al 22 del Regolamento ti danno una serie di diritti. Tradotti in cosa puoi scrivere in una mail:
- «Cosa avete di mio?» — te lo diciamo, e te ne diamo copia (art. 15).
- «Questo dato è sbagliato, correggetelo» (art. 16).
- «Cancellatelo» (art. 17). Per una segnalazione significa che chiudiamo e cancelliamo la issue. Le copie che altri hanno già fatto — un fork, un motore di ricerca, un archivio — non possiamo toglierle, ed è meglio saperlo prima di scrivere che dopo.
- «Fermatevi finché non chiariamo» (art. 18), mentre contestate l’esattezza di un dato o il nostro legittimo interesse.
- «Datemelo in un formato che posso riusare» (art. 20): quello che ci hai mandato te lo ridiamo in un file leggibile da una macchina.
- «Non voglio» (art. 21), per i trattamenti che stanno sul legittimo interesse.
Si scrive a info@leggichenontornano.it e si risponde entro un mese, che è il termine dell’art. 12. Non chiediamo di compilare moduli: basta dire quale segnalazione e cosa vuoi che ne facciamo.
Se la risposta non ti soddisfa puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali con un reclamo (art. 77), oppure al giudice. Sono strade tue e questa pagina non ne chiude nessuna.
Una nota sui minori
Il sito non ha registrazione e non chiede l’età a nessuno. Il modulo però pubblica quello che riceve: se lo usa un ragazzo, quel testo diventa pubblico come per chiunque altro. È una ragione in più perché il modulo serva a descrivere un problema in una pagina, e non a raccontare una storia personale.
Quando questa pagina cambia
La data in cima cambia con il testo. E siccome questa pagina sta nella stessa repository del sito, ogni modifica è un commit pubblico: cosa diceva prima, e quando lo ha smesso di dire, si legge nella cronologia invece di doverci credere.