Vai al contenuto
Le leggi che non tornanole incongruenze della legge italiana

Elaborazione automatica su dati Normattiva (CC BY 4.0). La banca dati Normattiva non ha carattere di ufficialità: l’unico testo ufficiale è quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, che prevale in caso di discordanza. Questo sito non fornisce consulenza legale.

Decreto del presidente della repubblica 15 febbraio 1952, n. 328

Approvazione del Regolamento per l'esecuzione del Codice della navigazione (Navigazione marittima).

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1952-02-15;328pubblicata il 21 aprile 1952

Versioni di questo atto (1)

Ogni riga è una versione consolidata dell’atto. Il collegamento apre il testo come era a quella data.
VigenzaTestoConfronta con la versione mostrata
dal 21 aprile 1952, tuttora in vigore mostrata
Discordanza nella fonte: nome file 1952-04-21, FRBRExpression 1952-05-06
Apri il testo al 21 aprile 1952

Testo vigente dal 21 aprile 1952, tuttora in vigore

Art. 288

Esecuzione delle prove scritte

Art. 288. (Esecuzione delle prove scritte) Durante le prove scritte i candidati non possono comunicare fra di loro, non possono portare appunti, libri, pubblicazioni di qualsiasi specie ne' carta da scrivere, e i lavori devono, a pena di nullita', essere scritti esclusivamente su carta fornita dall'amministrazione, portante il timbro d'ufficio e la firma di un membro della commissione esaminatrice. I candidati possono consultare solo le pubblicazioni eventualmente stabilite dalla commissione. Il concorrente che contravviene a tali disposizioni e' escluso dall'esame. Per assicurare l'osservanza delle disposizioni stesse e per vigilare sul regolare svolgimento degli esami, due membri della commissione devono trovarsi costantemente nella sala degli esami. Le prove scritte devono essere compiute nel tempo massimo stabilito dal programma di esame, trascorso il quale i lavori vengono ritirati anche se incompleti. Compiuto il lavoro, ciascun candidato, a pena di nullita', senza apporvi la firma o altro contrassegno, lo pone entro una busta, unitamente ad altra di minore formato, debitamente chiusa, nella quale abbia messo un foglio col proprio nome, cognome e paternita'. Chiusa, quindi, anche la busta piu' grande, la consegna ai membri presenti della commissione, i quali appongono sulla busta stessa la propria firma con l'indicazione della data e dell'ora della consegna. Al termine di ogni prova d'esame le buste vengono raccolte in un piego che e' suggellato dal presidente e da lui firmato, unitamente ad uno degli altri membri della commissione ed al segretario. Ciascuno dei pieghi contenenti i lavori, e' aperto dalla commissione all'atto in cui e' iniziata la revisione dei lavori stessi. Il riconoscimento dei nomi deve essere fatto dopo che tutti i lavori scritti siano stati giudicati.

Indirizzo citabile di questo articolo

Relazioni con altre norme

19422022rinvia arinvia arinvia arinvia arinvia arinvia arinvia arinvia arinvia arinvia a
Decreto del presidente della repubblica 15 febbraio 1952, n. 328 — Le leggi che non tornano